EconomiaEuropaIttica News

Lobbycrazia

1 Mins read

Tutto come in Italia, o quasi

I dem ci ripensano e, dopo aver scelto uno che dava già segni di rincoglionimento quattro anni fa, ora lo ritirano dal mercato. Cazzo, non arrivava più un nichelino dai finanziatori! E lo sanno anche i muri, come ha dimostrato la dinastia Bush nel recente passato, che sono gli sbembli e le amicizie a fare le presidenze mica le virtù.

E così, mentre anche i wasp di Hollywood sfiduciano Sleepy Joe, gli occhi di tutti – ma non degli Obama – puntano verso un’altra gaffeuse seriale, la ridanciana Kamala Harris.

Anche da noi Giorgia Meloni dice una cosa oggi per smentirsi con i fatti domani, ma nessun camerata osa tirare in ballo l’Alzheimer. In Italia la cazzata detta e dimenticata fa curriculum dai tempi di Prodi e, prima ancora, da certe fusioni fredde a sinistra che hanno spalancato le porte a correnti più letali dell’aria condizionata del Lidl, governi tecnici, ego smisurati da psicanalisi e, buon ultimo vista la confusione in campo, il ritorno del momento nostalgia sotto forma dei pronipoti del salame appeso.

Fight! Fight! Fight! (soprattutto tra i dem)

Nel frattempo, da qua a novembre si segnala ufficialmente l’apertura della faida interna tra i Clinton e gli Obama e non è affatto detto che i dem arrivino uniti alla conferma di Harris ad agosto.

Se seguire l’odore dei soldi negli Usa è sempre un buon indicatore, andate a vedere chi finanzia chi e scoprirete qual è la vera partita in gioco, vale a dire il mantenimento della dollarizzazione dell’economia e la partecipazione al business estesa dalle Big Three (BlackRock, Vanguard e State Street) agli amici pseudonazi di Trump e ancor di più del delfino Vance, Musk e Thiel su tutti.

Soggetto e sceneggiatura di Vanzina

In Italia invece la trama è più semplice: Cenerentola Meloni non conta un cazzo, ma Lady Tremaine von der Leyen le lascia governare la cucina a patto che non sparga fuliggine nera in tutta la casa. E se non le dovessero stare bene le condizioni, a novembre potrà mandare un curriculum a Trump: “Colf, inglese fluente, italiano quasi, referenziatissima presso QAnon, novax e cospirazionisti, cerca lavoro. Max serietà e dedizione”.

Saranno mesi bellissimi! Non voglio perdermi neppure una puntata.

🌹🏴‍☠️🥊🇺🇲🖤🇮🇹

543 posts

About author
Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
Articles
Related posts
Ittica Newspolitica italianaRivoluzione Culturale

Buchi neri

2 Mins read
Se c’è una soglia sotto la quale pensiamo che questo governo non gliela faccia a scendere, loro subito se ne hanno a…
Ittica Newspolitica italiana

I sabotatori con la tessera

4 Mins read
Il fascismo da operetta di Meloni e La Russa non mi tiene sveglio la notte. Vannacci e le sue evoluzioni neovitelloniste neanche….
Ittica NewsTeniamoli d'occhio

Appena sopra la zanzara

3 Mins read
C’è un momento preciso in cui la pochezza di un uomo politico smette di essere opinione diffusa e diventa dato oggettivo. Per…
Entra nella Ittica Community

Non perderti i contributi dei nostri autori e rimani aggiornato sulle iniziative ittiche!