Ittica Newspolitica italianaSocietà e Cultura

Il decreto Caivano è una boiata pazzesca! Pura propaganda!

1 Mins read

“Magiche le elezioni, a fare promesse siamo i campioni”, canta Fabri Fibra con Colapesce e Dimartino in un brano che potrebbe essere insieme la sinossi e, un po’ lo speriamo da queste parti, l’epitaffio del governo a più alto tasso di propaganda dai tempi del Ventennio.

Il decreto Caivano è una specie di Ortro, il cane bicefalo. Con una capoccia  inasprisce le pene e si ripromette di togliere con più facilità la patria potestà ai genitori, arrivando a minacciare la galera per chi non manda a scuola i figli, e con l’altra taglia i fondi per il settore sociale, sanitario ed educativo e promuove in Piemonte la legge Allontanamento Zero, che limita l’operatività di servizi sociali e giudici in merito agli allontanamenti dei minori dalle famiglie altamente problematiche.

Come per tutto quanto visto finora in capo a Meloni, parentame vario ed ora anche mitologia, c’è una contraddizione tra il “gridato” dai b(r)anchi dell’opposizione e il portato a termine come combriccola del “fatece largo che governamo noi”. (semicit.)

Quel che si vede, ahinoi, non è “intuizione, fantasia, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione” (cit.), ma il triste ricorso al solito velo dei piangini (“È tutta colpa dei governi precedenti”), alzato a dissimulare volti lombrosiani che non fanno onore al passato “eroico” di fez e braghe alla zuava.

Tutto da quelle parti sa di posticcio. E allora, quando il velo inesorabilmente cala, mostrando i grugni incarogniti dall’inettitudine, l’unica sponda che rimane è il ricorso a un evergreen: la repressione.

Che poi altro non è se non il riportarsi in sintonia con quella Storia a cui questo “gruppo di famiglia” non smette di guardare quando il presente gli dice male.

 

 

571 posts

About author
Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
Articles
Related posts
EconomiaIttica NewsSocietà e Cultura

Casino Social

2 Mins read
Chiamano riforma quello che è una ritirata. Pensioni, sanità, scuola: lo Stato si sfila e il privato te lo infila. Peccato che…
Dai territoriIttica NewsSocietà e Cultura

La giustizia fai-da-like

2 Mins read
Allora, c’è questo Charles Bronson de noantri che corca una risorsa molesta in strada. Fin qua tutto bene, perché nonostante la retorica…
Ittica Newspolitica italiana

Alleanza per Giorgia

2 Mins read
È un flop al botteghino la première napoletana del campo largo. Doveva essere la prova generale dell’alternativa a Meloni. È sembrata la…
Entra nella Ittica Community

Non perderti i contributi dei nostri autori e rimani aggiornato sulle iniziative ittiche!