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Cornuti e volpi d’agosto

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E così, mentre in quest’agosto sempre più surreale tv e giornali danno in pasto a noi poracci il revenge porn della Torino bene, Meloni non va oltre il primo appuntamento con le opposizioni sul tema del salario minimo.

Dopo l’ormai famosa convocazione, la premier, con quel tratto furbesco che caratterizza la sua politica ben più della preparazione sui singoli temi, ha mostrato di essere interessata alle tematiche del salario povero e, allo stesso tempo, ha ribadito il no al salario minimo e alla soglia di 9 Euro.

L’unica novità politicamente rilevante dell’incontro con le opposizioni è stata la proposta di rinviare la questione al CNEL, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, presieduto da Renato Brunetta.

Siamo a posto!

Il CNEL è l’organismo che svolge per le Camere funzioni di consulenza ed è composto da esperti e da rappresentanti delle categorie produttive. Mesi addietro aveva già avanzato una proposta sul tema del salario povero in cui negava l’opportunità del salario minimo e affermava la necessità che il livello dei salari sia stabilito dal confronto tra le parti sociali.

Rifiutare che sia una legge a fissare una soglia minima che consenta retribuzioni dignitose è, come ha ricordato Enrico Rossi, “il modo di abbandonare a sé stessi milioni di lavoratori privi di una reale forza contrattuale e di un’adeguata tutela sindacale”. Rinviare al CNEL non significa solo “buttare la palla in tribuna”, come ha detto un delusissimo Conte al termine del confronto, ma anche riaffermare che senza il consenso dei datori di lavoro non si deve intervenire in materia di salari.

Dopo il ridimensionamento repentino della tassazione sugli extraprofitti delle banche, Meloni mostra ancora una volta di tirare a campare cercando di barcamenarsi tra il consenso del popolino e quello del padronato.

Che #iosonogiorgia fosse una volpe è cosa nota da tempo. Per questo motivo, le opposizioni avrebbero potuto fare a meno di andarla a riverire a Palazzo, risparmiandoci questa sceneggiata agostana.

Proprio come avrebbe dovuto fare quel pessimo cornuto del banchiere collinare.

🌹🏴‍☠️🤡

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Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
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