EuropaIttica NewsSocietà e Culturastoriaventi di guerra

“Avete fatto voi questo orrore Maestro?”, chiese l’ufficiale nazista. “No, l’avete fatto voi”, rispose Picasso

1 Mins read

Ogni guerra scatena il tifo tra schieramenti opposti, perlopiù disinformati, comunque obbedienti ad un principio manicheo degno di una sceneggiatura da blockbuster Usa.

I social fanno la loro parte attraverso il ruolo di cassa di risonanza (o di ridondanza) di ogni umana meschinità. Sulle piattaforme “spandimerda” abbondano i ragionamenti binari, i commenti da guerrafondai del tastierino tipo “armiamoci e partite” e le dotte spiegazioni su Ucraina e Donbass da parte di chi usa i libri di storia come rimedio per la zoppia grave del tavolo in tinello.

Tralasciando i proclami patriottici di Putin e Zelensky, persino comprensibili in questa fase, e la minaccia del primo di impiegare, “se costretto”, armi nucleari, quel che emerge in questi primi giorni di conflitto è la serie allarmante di dichiarazioni proferite da un* a caso tra Biden, von der Leyen, Johnson, Borrell, Hollande e Letta: inquietanti davvero!

Tutti gli attori in campo paiono culturalmente superati, esattamente come il modello di sviluppo di matrice individualistica che continuano ostinatamente a sostenere.

Ecco allora il ricorrere al ragionamento binario, lo stesso che ha preceduto lo scoppio delle due guerre mondiali, arrivando a innescare un falso storico clamoroso con la similitudine tra Hitler, vero “genio” del Male, e Putin, un ex Kgb che ha sfruttato un vuoto di potere e ci si è buttato a capofitto con tanto di “Giglio Magico” rappresentato dal manipolo di oligarchi bramosi di loft londinesi e yacht con la rubinetteria in oro massiccio.

Come abbiamo già sottolineato su questo blog, un’Europa unita che non avesse passato ottant’anni a fischiettare “Yankee doodle” sarebbe stata lo sbocco naturale all’avvicinamento della Russia: ne avrebbe beneficiato sicuramente il business e, forse, anche i diritti.

L’incapacità politica che rivelano i leader di entrambe le fazioni sta mostrando, come nella celeberrima novella di Andersen, che il re è nudo. Se la politica è l’arte di guardare lontano, siamo nelle mani (e nelle tasche) di persone drammaticamente miopi. E vecchie, ma proprio tanto!

 

 

596 posts

About author
Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
Articles
Related posts
Rivoluzione CulturaleSocietà e Cultura

Compra il voto, trucca il gioco

2 Mins read
Ullallà, Donald Trump promette cinquemila dollari a ogni adulto americano se alle elezioni di midterm i repubblicani manterranno il controllo del Congresso!…
Rivoluzione CulturaleSocietà e Cultura

Il piano di sotto

3 Mins read
Ho un sospetto. Non una certezza, sia chiaro. Nessuna prova e nessun dossier segreto trovato sotto il materasso di Bruno Vespa. Solo…
Ittica Newspolitica italiana

La più longeva

2 Mins read
Annuntio vobis gaudium magnum! Oggi a Bari, con il mare sullo sfondo, le luminarie, il palco, diecimila persone previste, ministri, parlamentari, sottosegretari,…
Entra nella Ittica Community

Non perderti i contributi dei nostri autori e rimani aggiornato sulle iniziative ittiche!