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Trombate e moltiplicatevi!

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Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, in pratica la versione con laurea del Girasagre, vuole detassare chi fa figli.

L’ idea del ministro è questa: se fai un figlio, hai diritto ad una detrazione di 10.000 euro; se ne fai due sono 20.000; se sei particolarmente infoiato e metti su una squadra di calcetto (sempre che tua moglie non te lo tagli), non paghi più tasse.

Più esplicito ancora è stato il sottosegretario leghista Massimo Bitonci: «Per incentivare la natalità diventa necessario ridurre la tassazione per le famiglie con uno o più figli a carico. Questo non significa abbandonare l’assegno unico ma, oltre a questo, si dovrebbe reintrodurre una detrazione di 10.000 euro l’anno per ogni figlio a carico (ora 950 euro fino ai 21 anni) fino al termine degli studi anche universitari, per tutti i nuclei senza limiti di reddito».

A completare il coro dei supporter legaioli è giunto, puntuale come il priapismo mattutino, il collega di partito Massimo Garavaglia, attualmente alla guida della commissione Finanze del Senato, secondo il quale «la proposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti reintrodurrebbe una detrazione di 10 mila euro l’anno per ogni figlio a carico, per tutti e senza limiti di reddito, fino alla conclusione del percorso di studi. Una misura che si sommerebbe all’assegno unico, favorendo però i nuclei più numerosi».

Come capita al solito da quelle parti, un’idea tanto dirompente quanto vaga. Ancora una volta si propongono incentivi, dichiaratamente sul modello del superbonus, come se fare figli equivalesse a rifare la facciata di casa. Mai una volta che si pensi ad aggredire un problema dal punto di vista sociale!

Infatti il partito dei celoduristi non abbozza mai un ragionamento articolato legato, che so io, agli asili nido gratuiti (e ai controlli ferrei sui modelli ISEE), alle tutele per le donne o a un grande piano nazionale per creare lavoro meglio retribuito e, soprattutto, non precario.

Al contrario, il modello è esplicitamente quello dell’Ungheria governata dall’estrema destra di Orban.

Il messaggio è chiaro e, strano a dirsi per la Lega, pure volgare: “ti sembra di guadagnare poco? Fai un figlio! La flat tax non ti fa evadere abbastanza? Fanne un altro e il tuo Unico non sarà più un problema!

Peccato solo che, in un partito attuppato di fallocefali, ridurre un figlio ad una detrazione fiscale sia l’ennesima idea del cazzo. Se non è coerenza questa!

Tuttavia, come ben spiegava per altre vie il ministro cognato, è la minaccia di sostituzione etnica  ciò che si vuole contrastare. Mica il disastro morale e culturale del Paese!

🌹🏴‍☠️

 

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Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
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