Rivoluzione Culturaleventi di guerra

L’estintore del potere

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Cossiga e il G8 di Genova avrebbero dovuto insegnarci qualcosa, ma Gioggia e i suoi Fardelli, in quei giorni, erano assenti. Anzi no, c’erano eccome, ma erano impegnati a sbagliare analisi.

Come ricorda Millennium, alla vigilia delle giornate di macelleria messicana del 2001, una Gioggia ventiquattrenne sosteneva che «i no global non hanno idee». Nel 2025, quasi un quarto di secolo dopo, la statista che tutto il mondo ci invidia ha spiegato in un’intervista al Time che il suo nazionalismo è un modo per difenderci da «una globalizzazione che non ha funzionato». Esattamente quello che sostenevano i no global. Come essere contemporaneamente rivoluzionari e conservatori.

Quanto a Cossiga, la lezione l’aveva impartita lui stesso nel 2008, quando, in un’intervista, suggerì al ministro Maroni una ricetta per gestire le proteste studentesche: ritirare la polizia dalle strade, infiltrare il movimento con provocatori pronti a tutto, lasciare che per giorni si devastassero le città e, una volta seminata la paura e conquistato il consenso popolare, fare in modo che le sirene delle ambulanze sovrastassero quelle delle volanti. Un manuale d’uso che, a giudicare dai risultati, da quelle parti continuano a consultare con devozione.

Cambiano le piazze, ma il copione di questi giorni sembra uscito dritto dal bignamino di Cossiga. Gli scontri arrivano puntuali, chi li provoca riesce a dileguarsi mentre la protesta pacifica e le sue ragioni finiscono sotto accusa e la violenza viene immediatamente convertita in un buono sconto sulle libertà di tutti.

Resta il dubbio se siano incompetenti o interessati, dubbio che si scioglie con un compromesso: sono incompetenti quanto basta per non prevenire nulla e interessati quanto serve per incassare ogni volta il dividendo del nulla pervenuto.

E allora eccolo qua, il potere per il potere! Dopo aver distribuito i fiammiferi con l’aria di chi guardava altrove, si presenta con l’estintore e pretende pure l’applauso.

Sono quattro anni che non risolvono un cazzo, ma smaniano per rimanere.

Al prossimo incendio.

🌹🏴‍☠️

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Esimio "signor nessuno", anarcoinsurrezionalista del tastierino, Scienze politiche all'Università, ottico optometrista per campare. Se proprio devo riconoscermi in qualcuno, scelgo De André. Ciclista da sempre, mi piacciono le strade in salita. Ci si vede in cima.
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