Nel 2024, come riporta l’istituto IPSOS, il 64% degli italiani ha rinunciato a curarsi con il Servizio Sanitario Nazionale a causa delle liste d’attesa. Nel 2025 siamo arrivati all’80%!
Per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana la spesa sanitaria scenderà sotto il 6% del PIL. È scritto nero su bianco nella legge di bilancio firmata dal governo Meloni!
Incompetenti certificati dalla loro stessa propaganda stanno sabotando il diritto alla salute con l’obiettivo di farne un privilegio. Tagliano il pubblico, non mettono un euro sulle liste d’attesa e spalancano la strada agli amichetti delle cliniche private, dove solo chi ha soldi si cura. Essere la grancassa di Trump in Europa vuole dire anche condividerne il modello sociale.
Altro che “prima gli italiani”!
Facciamo sentire la nostra voce l’8 e il 9 giugno andando in massa a votare! Iniziamo col partecipare maggiormente alla vita politica del Paese combattendo l’astensionismo. Solo così questo governo votato da una minoranza può tornare nell’angolo buio della Storia da cui è uscito ed in cui merita di tornare.
Raggiungiamo il quorum! Poi, se vi va di essere eterni precari con salari da fame, potete sempre votare quattro NO ai quesiti sul lavoro. A cui ne aggiungerete un altro sulla cittadinanza, perché “che male c’è a fare come in Svizzera” (cit. del clown di Cruciani, Marco Rizzo).
Ammesso che un’insolito allineamento di pianeti porti al raggiungimento del quorum e pure alla vittoria dei Sì, resta un problema: che sia il PD a guidare l’improvviso risveglio delle coscienze.
Andate a votare, cazzo!
🌹🏴☠️

